Il Potere Rigenerante Della Pausa

prendersi una pausa

“E ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d’alberi a chiaro della notte”
Salvatore Quasimodo

La pausa non è oziare.

Dopo una lunga pausa torno con un nuovo video…

proprio per parlarti del potere rigenerante della pausa.

Quando decidi di prenderti un momento per te è perché senti il bisogno di avere più spazio per pensare, per respirare e per guardarti intorno.

La pausa ti ricarica e ti permette di prepararti alle nuove sfide con nuove idee e progetti.

Il Tempo di una pausa

Ciao eccoci di nuovo qua.

 mi sono preso una pausa, forse un po’ lunga ma ci voleva.

Oggi voglio raccontarti quali sono i benefici di prendersi una pausa e cosa puoi veramente tirare fuori in questo momento intimo e personale.

Uno se la immagina un po’ così la pausa. Buttato sul divano o mentre fa delle lunghe passeggiate in mezzo al verde dove  poter lasciare andare la mente poter camminare guardando le luci dell’alba e perdersi nei raggi di sole che ci scaldano.

Ma non è esattamente così…

Prenditi un momento per te

Adesso che ci siamo tolti quelli che sono i luoghi comuni andiamo ad approfondire il discorso della pausa. Cos’è la Pausa? Abbiamo capito cosa non è: non è oziare non è la pausa caffè.

 E’ un periodo medio o lungo in cui prendere del tempo per noi.

 Da questa idea di prendersi del tempo per noi ho scoperto alcune cose veramente importanti che appartengono alla pausa.

 La pausa è prima di tutto prendersi quel momento per se stessi è una decisione che coscientemente con noi stessi decidiamo di prenderci. C’è fermento in una pausa. Non esiste il buttarsi sul divano o la passeggiata solitaria. Nel momento in cui ci fermiamo guardiamo prima di tutto indietro per capire la strada che abbiamo fatto e guardiamo avanti per capire se stiamo andando ancora nella giusta direzione.

Insomma è come se ci fermassimo a controllare la mappa del nostro viaggio personale e capire se abbiamo fatto la strada giusta e se stiamo continuando ad andare nella giusta direzione, o addirittura dobbiamo cambiare direzione per andare poi chissà dove.

 Ecco il dove appartiene alla pausa.

 Ci dà l’idea di dove vogliamo andare. È una scelta personale, una scelta che facciamo con coscienza.

 Dove voglio andare?

 Nella direzione Dove sto andando troverò quello che sto cercando, quello che voglio realizzare?

Fai spazio

Prendendoci una pausa riusciamo a trovare le risposte. Come? Prima di tutto facendo spazio.

Succede proprio così, la pausa ti serve per togliere il superfluo, per togliere tutto quello che in questo momento magari ti impedisce di vedere davanti a te con chiarezza. Vedi nuovo la giusta direzione.

Fare spazio significa riuscire a respirare perché c’è qualcosa che ti opprime, c’è qualcosa che magari è diventato ingombrante.  Era utile quando è iniziato il tuo viaggio, ma adesso non ti serve più.

Togliere tutto quello che non ti serve per avere più possibile la linea dell’orizzonte chiara davanti a te, la linea della meta dove vuoi arrivare. davanti a te, quindi serve fare spazio.

Ecco quello che mi sento di dirti di veramente importante nel prendersi una pausa è proprio l’idea di eliminare il superfluo, eliminare quello che è diventato una zavorra e magari riscrivere quelle che sono le priorità la lista delle cose importanti che da adesso in poi conteranno per te.

Il fermento delle nuove idee

Quando sei in pausa pensare con la mente sgombra e ossigenata aiuta le idee a circolare in questo nuovo spazio.

 Arrivano nuove idee! Ecco il fermento da dove arriva, nuove idee nuovi pensieri. Tutto nuovo, tutto che torna a vivere e ad abitare in uno spazio che tu hai creato, uno spazio vuoto da riempire con nuove idee.

 Questo ti porta a sprigionare quello che è il potere dell’immaginazione. La pausa fa proprio questo, è il potere mentale di pensare a lungo termine, di immaginare qualcosa di bello e di più grande, addirittura di epico.

 Il potere dell’immaginazione ti permette di vedere tutto il viaggio, tutto il percorso fino alla meta. Ti vedi mentre lo stai percorrendo. Puoi scatenare la fantasia nel miglior modo possibile perché lo stai creando e rendendo disponibile alla tua mente.

 il cervello pensa, ragiona e  genera nuove idee e nuovi progetti.

Prepararsi alle nuove sfide

Il lato positivo di prendersi una pausa è proprio questo, prepararsi a nuove sfide.

 quando uno si ferma, non si ferma perché si è bloccato ma semplicemente perché si sta preparando. Cerca di capire la strada che ha fatto e quella che dovrà fare. Si crea nuovi spazi. E’ una preparazione alle nuove sfide.

 Allora in conclusione, il consiglio che mi sento di darti riguardo alla pausa è: raccogli le forze, ridistribuisci le energie, crea nuovi progetti, spiana la strada per ripartire e poi metti tutto se stesso in quello che vuoi fare.

Article by : Roberto

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