DIVENTA CHI SEI di Emilie Wapnick. Recensione e Suggerimenti

libro diventa chi sei

“Non c’è nulla di sbagliato in te” Emilie Wapnick

Il libro Diventa chi sei di Emilie Wapnick è stata una piacevole scoperta e sopra tutto una lettura illuminante.

Avere molteplici passioni e progetti, non è sbagliato, anzi non è sbagliato realizzarli tutti.

E’ nella natura delle persone multipotenziali. Per i multipotenziali la ricerca della qualità della vita non segue una linea retta e tantomeno i canoni della specializzazione unica.

Nel video di oggi condivido con te quello che ho imparato leggendo il libro di Emilie Wapnick e come ha aperto le finestre verso un modo fatto di molteplici passioni dove incanalare i nostri talenti e le nostre doti.

Cosa vuoi fare nella vita?

Quante volte questa domanda ti è stata fatta e ti ha fatto sentire in imbarazzo?

Probabilmente avresti voluto dire: voglio fare mille cose voglio fare tanto! Ma già sapevi che la risposta sarebbe stata: se fai tutte queste cose probabilmente sei una persona superficiale, che non hai idea di cosa fare nella vita.

 Invece no. La tua risposta è quella giusta. Non devi sentirti inadeguato e oggi lo andiamo a scoprire con questo libro DIVENTA CHI SEI di Emily Wapnick.

non c’è nulla di sbagliato in te è la frase di apertura che ci accompagna alla scoperta di questo libro e alla scoperta della persona che sei. Probabilmente sei un multipotenziale, una persona che ha molte cose da raccontare e da realizzare nella propria vita.

Sono un Multipotenziale

Sono particolarmente contento di presentarti questo libro.

Perché rappresenta una pietra miliare per noi che siamo dei multipotenziali, persone che hanno più interessi più passioni e le portano avanti perché fa parte di noi, fa parte della nostra diversità riuscire a trovare qualcosa che ci appassiona in tante tante passioni diverse.

 Andiamo a scoprire in profondità quelle che sono le idee importanti che mi sono portato via leggendo questo libro e che oggi voglio condividere con te. Sono principalmente tre passaggi, ma prima partiamo dall’assunto, dal perché esistono persone multipotenziali. E perché è necessario per queste persone avere più interessi per potersi sentire realizzati nella vita.

Secondo Emilie Wapnick la multipotenzialità si basa su tre punti da soddisfare:

 Il denaro. La soddisfazione di riuscire a guadagnare con le proprie forze.

Dare un Senso. Dare un senso a quello che stiamo facendo. Trovare un senso profondo nella passione che ci muove.

La varietà. Variare gli interessi e le passioni, per soddisfare il desiderio di miglioramento.

 Se i primi due punti, denaro e dare un senso, possono appartenere anche alle persone che sanno esattamente cosa vogliono dalla vita, la persona multipotenziale nella varietà invece trova la sua realizzazione.

Una linea spezzata

Questo è il primo punto che mi ha fatto riflettere nella lettura del libro.

La differenza che c’è tra una linea dritta che va da A a Zeta e la linea spezzata che per arrivare a Zeta passa attraverso tantissimi percorsi diversi. E’ probabile che alcuni non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro.

L’idea della linea spezzata è la prima cosa che contraddistingue un multipotenziale. Fare un percorso un po’ a zigzag rispetto a chi ha un percorso lineare. Prendiamo l’esempio che ci fa anche l’autrice:

una persona che vuole diventare un architetto, fa tutto un percorso lineare studia al liceo fa il suo percorso di laurea, la consegue, prende la specializzazione e diventa un architetto. E’ un percorso lineare.

 Invece un multipotenziale che vuole diventare un architetto, strada facendo scopre che gli piace anche comunicare attraverso i video e quindi vuole realizzare un canale youtube oppure, un blog in cui racconta la storia dell’arte con i video e quindi si specializza nella realizzazione del video e impara ad essere un videomaker, questo lo porta anche ad imparare l’arte della comunicazione, si accorge che gli piace anche scrivere dei libri dove gli piace raccontare storie di personaggi ambientate nel mondo dell’arte.

Come vedi una persona che era partita con l’idea di diventare solo un architetto diventa un videomaker, diventa un ottimo comunicatore e addirittura uno scrittore di racconti.

Questo è solo un esempio di quello che può essere il percorso come una la linea spezzata di una persona che si realizza attraverso tante piccole passioni che unite possono dare l’insieme della persona che vuole diventare.

Buono quanto basta

La seconda idea che ho raccolto dal libro è il concetto del buono quanto basta.

Qui si va un po’ a cozzare con il modello che ci propone la società. Poter guadagnare e potersi realizzare attraverso una specializzazione unica.

Invece l’idea del buono quanto basta ci dimostra che il multipotenziale può trovare la sua solidità nel guadagnare ma nel frattempo si lascia lo spazio per poter realizzare i propri interessi. Alcuni diventano monetizzabili e si trasformano in una ulteriore entrata, altri semplicemente vanno a soddisfare il desiderio di varietà e di realizzazione e danno un senso alla propria vita.

Insomma, cosa significa quel buono quanto basta? Significa potersi ritagliare uno spazio nella propria vita e nelle proprie giornate in cui si lavora si produce e si ottiene la stabilità, poi si chiude e si apre un nuovo percorso in cui ci si realizza come persona, magari si fa volontariato, si suona con un gruppo musicale, oppure come l’esempio di prima, si fanno dei video si scrive per un blog o alla stesura di un libro, insomma si saziano altre passioni.

Emilie Wapnick ci dice a chiare lettere che non è sempre necessario dover fare il salto del fosso, bruciarsi i ponti alle spalle per poter realizzare quello che è la propria missione o vivere il proprio sogno ma semplicemente ridurre alcuni spazi che occupa il lavoro per aprire spazi vuoti da poter riempire con le proprie passioni e saziare la nostra multipotenzialità.

In - Soddisfatto

Siamo arrivati alla terza idea che mi sono messo in tasca leggendo questo libro.

Passa da questa parola che hai visto spezzata da un trattino. Si passa da insoddisfatto a in-soddisfatto con il trattino che le separa.

E’ ciò che ci siamo detti finora parlando dei contenuti del libro Diventa chi sei. Trovare la soddisfazione dentro di noi, raggiungere la soddisfazione attraverso tre cose importanti.

 1 – l’idea del denaro perché altrimenti rischiamo di fare solo dei voli pindarici e correre dietro a tantissime cose ma perdiamo il contatto con il mondo, invece no il denaro passa anche qui attraverso la realizzazione di se stessi o se vuoi metterla al contrario la realizzazione di noi stessi genera comunque un guadagno rendi forte la fiducia in te stesso, sei bravo nel fare le cose e ricevi un premio tangibile che ti permette di fare acquisti, di fare viaggi, spendere investire in formazione o in cose che ti piacciono.

2 – Più vie da percorrere. Sei una persona multipotenziale, la tua realizzazione non passa solo attraverso una linea retta ma attraverso tante linee spezzate che contengono una parte di te che ha necessità di realizzarsi, ha necessità di mettersi alla prova, la necessità di sfidarsi e di vedere se veramente quella cosa ti soddisfa.

3 – la Varietà. trovare il varietà nella vita. la vita non è sfatta di una cosa sola ma per usare una frase che assomiglia un po’ a quelle nei cioccolatini,

 la vita è fatta di tante piccole cose

e queste piccole cose rappresentano la nostra multipotenzialità il nostro modo di realizzarci, la nostra idea di poter essere utili in tanti modi diversi.

Fannullone o Innovatore?

A parer mio la multipotenzialità prova a dare una risposta ad una domanda fondamentale.

Sei un fannullone o sei un innovatore? Non è la domanda che mi faccio io, ma la domanda che trovi proprio all’inizio del libro.

Sei una persona che tende a distrarsi facendo tante azioni ma senza concludere nulla o sei una persona che ha quel lampo con l’idea di genialità e quindi riesce a svilupparla in tante in tante attività diverse?

E adesso la risposta dell’autrice:

Sono valide entrambi.

Ora ti spiego perché.

Se hai tanti interessi non sei un fannullone superficiale ma è probabile che tu sia una persona generica in grado di specializzarsi in alcune aspetti della propria vita senza andare troppo in profondità.

 Ed è importante quanto una persona che invece è uno specialista, e quindi va in verticale in profondità nella sua passione fino a tirarne fuori tutto il massimo e il meglio possibile.

 Entrambe le persone sono importanti quindi entrambi nella propria vita possono essere parte del nostro percorso della nostra capacità di crescere di migliorarci e di svilupparci al meglio di noi.

Forse non sei un multipotenziale, sei una persona che va da A a  Zeta e fa un percorso lineare, ed è importante perché persone come te riescono a dare il massimo in uno specifico settore.

Oppure oggi hai scoperto che sei un multipotenziale e hai dato vita a una linea spezzata e in ogni tratto di quella linea sei in grado di trovare gioia e soddisfazione e puoi dare il tuo contributo.

Conclusioni

Questi sono i concetti che mi porta a casa da questo libro è che ho voluto condividere con te.

 DIVENTA CHI SEI. la pratica guida per persone Creative che hanno molteplici passioni ed interessi.

Nel titolo è già detto tutto. E il disegno della matassa che si sbroglia sulla cover del libro è ciò che ho provato oggi a fare io con te sbrogliare La matassa di alcune domande che ti mettevano paura e ti mettevano a disagio quando invece semplicemente ti mettevo davanti qualcosa di importante, che sei una persona multipotenziale con più interessi da poter realizzare e portare avanti e rendere sempre più intensa e meravigliosa la tua vita.

Article by : Roberto

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